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Home » Sicurezza sul lavoro

Sicurezza sul lavoro

Sicurezza e salute sul lavoro: terminologia e definizioni

By Andrea Carfi | Founder & President Posted on 18/04/2015

sicurezza-saluteDopo aver affrontato il Sistema di sicurezza, la Valutazione del rischio e il Lavoro ai Videoterminali, l’ultimo dei tre post sulla sicurezza e salute sul lavoro è dedicato a una selezione di termini, definizioni e doveri legati a questa tematica:

infortunio – evento non voluto e ad accadimento repentino che si concretizza in una lesione di una persona che effettua un’attività lavorativa

malattia professionale – come l’infortunio, non causato da avvenimento repentino, ma da causa che determina l’effetto con gradualità e prolungandosi nel tempo

pericolo – proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore (es. materiali, attrezzature da lavoro, metodo e pratiche) che hanno il potenziale di causare danni

rischio – probabilità che sia raggiunto il limite potenziale di danno nelle condizioni di impiego ovvero di esposizione a un determinato fattore

danno – lesione fisica o alterazione dello stato di salute causata da un pericolo

valutazione del rischio– valutazione globale della probabilità e della gravità di possibili lesioni in una situazione pericolosa per scegliere le adeguate misure di sicurezza e salute sul lavoro

servizio di protezione e prevenzione dai rischi – insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’ attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali nell’azienda

responsabile del servizio prevenzione e protezione dai rischi – chi è designato dal datore di lavoro poiché in possesso di attitudini e capacità adeguate

medico competente – medico in possesso di determinati requisiti che effettua la sorveglianza sanitaria

rappresentante della sicurezza dei lavoratori – persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della sicurezza e salute sul lavoro

Doveri dei lavoratori per la sicurezza e salute sul lavoro

1 – osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti, e dai preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale

2 – utilizzare correttamente macchinari, apparecchiature, gli utensili, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, i dispositivi di sicurezza e salute sul lavoro e protezione

3 – segnalare immediatamente al datore di lavoro o al dirigente o al preposto deficienza dei mezzi e dei dispositivi citati nel punto 2, nonché eventuali altre condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza, adoperandosi direttamente in caso di urgenza, nell’ambito delle loro competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e salute sul lavoro.

4 – evitare di rimuovere, modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza e salute sul lavoro o di segnalazione o di controllo.

5 – evitare di compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza, ovvero che possono compromettere la sicurezza propria e di altri lavoratori

6 – sottoporsi ai controlli sanitari previsti nei loro confronti

7 – in generale contribuire all’adempimento di tutti gli obblighi imposti dall’autorità competente o comunque necessari per tutelare la sicurezza e salute sul lavoro.

8 – sottoporsi a programmi di formazione o di addestramento

9 – utilizzare le attrezzature di lavoro in modo conforme alla formazione e all’addestramento ricevuti

10 – segnalare immediatamente eventuali difetti delle attrezzature

11 – usare i dispositivi di protezione individuale, seguendo le medesime direttive riguardanti le attrezzature da lavoro

12 –abbandonare immediatamente la zona interessata e indossare mezzi protettivi e dispositivi di protezione in caso di esposizione ad agenti cancerogeni e biologici

13 – essere informati su rischi, misure e attività di protezione e prevenzione, normative di sicurezza e salute sul lavoro e disposizioni aziendali in materia, procedure per pronto soccorso, antincendio, evacuazione dei lavoratori, nominativo del medico competente, del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e dei lavoratori incaricati di applicare le misure di pronto soccorso, antincendio, evacuazione dei lavoratori

14 – essere formati riguardo l’impiego dei dispositivi di protezione individuale, sulla movimentazione manuale di carichi, sull’uso di videoterminali, sull’impiego di sostanze e preparati pericolosi

Sicurezza e salute sul lavoro: luoghi

– vie di circolazione interne o all’aperto che conducono a uscite o uscite di emergenza e uscite di emergenza devono essere sgombre per essere utilizzate in ogni evenienza.

– regolare manutenzione tecnica di luoghi di lavoro, dispositivi e impianti, con eventuale eliminazione di difetti che minano sicurezza e salute sul lavoro.

– regolare pulitura di luoghi di lavoro, dispositivi e impianti per assicurare condizioni igieniche adeguate.

– porte dei locali devono (per numero, dimensioni, posizione) consentire una rapida uscita delle persone ed essere agevolmente apribili dall’interno durante il lavoro; le porte d’emergenza devono essere contrassegnate con segnaletica durevole conforme alla normativa sulla sicurezza e salute sul lavoro e devono poter essere aperte, in ogni momento, dall’interno senza aiuto speciale

– il calcolo delle dimensioni delle vie di circolazione dovrà basarsi sul numero potenziale degli utenti e sul tipo d’impresa e debbono essere sicure, non ingombrate da materiali che ostacolano la circolazione, senza buche o sporgenze pericolose

– in luoghi di lavoro chiusi ci devono essere adeguati impianti d’areazione sempre funzionanti e ogni sporcizia che potrebbe portare ad un inquinamento dell’aria respirata dovrà essere rapidamente eliminata

– la temperatura dei vari locali deve essere conforme alla destinazione specifica di questi locali. Finestre, pareti vetrate devono essere tali da evitare un soleggiamento eccessivo dei luoghi di lavoro

– i locali devono avere sufficiente illuminazione naturale o artificiale. I mezzi di illuminazione artificiale devono essere tenuti in buone condizioni di pulizia ed efficienza

– le pareti completamente vetrate devono essere segnalate e separate dai posti di lavoro e dalle vie di circolazione in modo che i lavoratori non si feriscano nel momento in cui le suddette pareti vadano in frantumi

– docce, lavabi e spogliatoi: assicurare separazione tra i sessi e igiene. Nelle aziende con (non più di) cinque lavoratori ci può essere un unico spogliatoio, accordandosi per turni.

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Sicurezza e salute sul lavoro ai videoterminali

By Andrea Carfi | Founder & President Posted on 16/04/2015

sicurezza-salute Dopo aver affrontato sistema di sicurezza e salute sul lavoro e valutazione dei rischi nel post precedente, voglio dedicare questa seconda parte alle misure di sicurezza e salute sul lavoro ai videoterminali.

Il datore di lavoro, all’atto della valutazione del rischio, analizza il livello di sicurezza e salute sul lavoro ai videoterminali con particolare riguardo:

– ai rischi per la vista e per gli occhi
– ai problemi legati alla postura e all’affaticamento fisico e/o mentale
– alle condizioni ergonomiche e di igiene ambientale

Il lavoratore, qualora svolga la sua attività per almeno quattro ore consecutive, ha diritto a un’interruzione della sua attività mediante pause di 15 minuti ogni centoventi minuti di applicazione continuativa al videoterminale.

Gli addetti al videoterminale per dei tempi significativi, possono incontrare alcuni disturbi come:

1 – Disturbi oculo visivi, mal di testa causati principalmente da:
– impegno visivo ravvicinato, prolungato e ininterrotto
– scarsa definizione dei caratteri sul video
– difetti di illuminazione, riflessi/abbagliamenti o contrasti eccessivi

2 – Disturbi muscolo scheletrici, indolenzimenti causati da:
– posizione di seduta scomoda o scorretta
– installazione o regolazione errata delle attrezzature
– posizioni statiche prolungate
– prolungati movimenti ripetitivi, con frequenza elevata

3 – Stress lavorativo causato da:
– ambiente di lavoro poco confortevole
– conflittualità nel rapporto con gli strumenti
– carichi di lavoro eccessivi, o lavori monotoni, ripetitivi
– scarsa motivazione o preparazione

Principali norme d’uso del videoterminale per la sicurezza e salute sul lavoro

– seduta, tastiera e video (il video deve essere fra 50 e 70 cm dagli occhi e più basso) devono essere sulla stessa linea frontale

– la seduta deve essere comoda, con angolo di ginocchia e gomiti vicini a 90°

– evitare i riflessi sul video, abbagli agli occhi o contrasti eccessivi di luce tra gli strumenti e lo sfondo della visuale

– evitare quanto più possibile la visione ravvicinata, prolungata e statica

– rilassare frequentemente la vista guardando in lontananza e variare ogni tanto il lavoro, evitando di rimanere sempre seduti

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